Procedimento giurisdizionale

Normativa
Decreto Legge 6 luglio 2011, n. 98 - artt. 37, 38 e 41 conv. in legge con modd. dall'art. 1 della Legge15 luglio 2011, n. 111 Disposizioni urgenti per la stabilizzazione finanziaria.
Decreto Legge 1 luglio 2009, n. 78, convertito con Legge 3 agosto 2009, n. 102 Provvedimenti anticrisi, nonche' proroga di termini e della partecipazione italiana a missioni internazionali.
Legge 18 giugno 2009, n. 69, art. 56 Disposizioni per lo sviluppo economico, la semplificazione, la competitività nonché in materia di processo civile. Art. 56 (Misure in tema di razionalizzazione delle modalità di proposizione e notificazione delle domande giudiziali)
Decreto Ministeriale 30 aprile 2008 Approvazione dell'elenco delle associazioni e degli enti legittimati ad agire per la tutela giudiziaria delle persone con disabilità, vittime di discriminazioni.
Decreto Ministeriale 21 giugno 2007 Associazioni ed enti legittimati ad agire per la tutela giudiziaria delle persone con disabilità, vittime di discriminazioni.
Legge 1 marzo 2006, n. 67 Misure per la tutela giudiziaria delle persone con disabilità vittime di discriminazioni.
Legge 2 dicembre 2005, n. 248 Conversione in legge, con modificazioni, del D.L. 30 settembre 2005, n. 203, recante misure di contrasto all'evasione fiscale e disposizioni urgenti in materia tributaria e finanziaria.
Legge 27 febbraio 2004, n. 47 - art. 23 Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 24 dicembre 2003, n. 355, recante proroga di termini previsti da disposizioni legislative.
Giurisprudenza
Corte di Cassazione, Sezione Lavoro, Sentenza 20 marzo 2012, n. 4423 Limite di reddito per la pensione di inabilità - rilevanza del reddito del coniuge; Limite di reddito per l'assegno mensile - irrilevanza del reddito del coniuge; Dichiarazione ai fini dell'esonero dalle spese del giudizio - sottoscrizione - necessaria la sottoscrizione della parte; Dichiarazione ai fini dell'esonero dalle spese del giudizio - necessaria formulazione dell'istanza contestualmente al ricorso introduttivo - possibilità di prima formulazione nei successivi gradi di giudizio, in ipotesi di intervenuta variazione delle condizioni di reddito.
Corte di Cassazione, Sezioni Unite Civili, sentenza 7 luglio 2010, n. 16037 Procedimento civile - omessa pronunzia sull'istanza di distrazione delle spese - ammissibilità del procedimento di correzione - sussistenza - fondamento
Corte di Cassazione, Sezione Lavoro, Sentenza 12 maggio 2009, n. 10875 Spese processuali ex art. 152 disp. att. c.p.c. - dichiarazione sostitutiva di certificazione per l'esonero dalle spese - necessità di sua formulazione con il ricorso introduttivo di primo grado - sua efficacia, senza necessità di ulteriore reiterazione, anche nei gradi successivi - onere di allegazione documentale in caso di contestazione - onere di dichiarare le variazioni che facciano venir meno le condizioni di esonero - possibilità di formulare per la prima volta la dichiarazione nel corso del giudizio e nei gradi successivi, qualora dette condizioni originariamente insussistenti vengano successivamente in essere - efficacia della dichiarazione sostitutiva che, redatta su foglio separato, sia espressamente richiamata nel ricorso introduttivo del giudizio di primo grado e ritualmente con esso prodotta.
Corte di Cassazione, Sezione Lavoro, Sentenza 23 marzo 2009, n. 6970 Spese giudiziali civili - compensazione - possibile se l'oggetto dell'appello è la sola riliquidazione delle spese del primo grado e il valore del credito in contestazione - motivabile con riferimento alla “natura della controversia” ed all'unicità della questione devoluta
Corte di Cassazione, Sezione Lavoro, Sentenza 4 febbraio 2009, n. 2691 Indennità di accompagnamento - condizione del non ricovero in istituto - non costituisce requisito per la sussistenza del diritto all'indennità ma per l'erogazione della prestazione; indennità di accompagnamento - condizione del non ricovero in istituto - può sussistere anche in ipotesi di ricovero presso ospedale pubblico;
Corte di Cassazione, Sezioni Unite, sentenza 30 luglio 2008, n. 20604 Rito del lavoro - procedimento dinanzi alla Corte di Appello - mancata notifica del ricorso e del decreto di fissazione di udienza - richiesta dell'appellante di nuovo termine ex art. 291 c.p.c. per la notifica - non accoglibilità della richiesta e improcedibilità del ricorso.
Corte di Cassazione, Sezioni Unite, sentenza 30 luglio 2008, n. 20598 Spese giudiziali civili - obbligo di motivazione del provvedimento di compensazione.
Corte di Cassazione, Sezione Lavoro, sentenza 23 aprile 2008, n. 10538 Procedimento giurisdizionale - diritto al collocamento obbligatorio - legittimazione passiva della Provincia - sussiste
Prassi amministrativa
Circolare Inps numero 168 del 30 dicembre 2011 accertamento tecnico preventivo obbligatorio - art. 445 bis del codice di procedura civile.
Circolare Inps numero 97 del 6 agosto 2009 art. 56, comma 2, della legge 18 giugno 2009, n. 69. Limite alla presentazione di nuove domande volte a ottenere il riconoscimento del diritto a pensioni, assegni e indennità comunque denominati spettanti agli invalidi civili nei procedimenti in materia di invalidità civile, cecità civile e sordomutismo.
Circolare Inps numero 93 del 20 luglio 2009 Controversie in materia di invalidità civile – articolo 20 del decreto legge 1 luglio 2009, numero 78, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 150 del 1 luglio 2009.
Messaggio Inps numero 13978 del 22 giugno 2009 Nuove disposizioni in materia di processo civile. Legge 18 giugno 2009 n° 69.
Le schede informative
L´accertamento tecnico preventivo nel processo previdenziale L´accertamento tecnico preventivo nel processo previdenziale (art. 445 bis, codice di procedura civile) - articolo a cura di Pietro Capurso e Gino Madonia, pubblicato sul sito lavoroprevidenza.com (Lavoro e Previdenza, Osservatorio del Diritto del Lavoro e della Previdenza Sociale)
Il nuovo accertamento tecnico preventivo obbligatorio ex art. 445 bis c.p.c. - problemi interpretativi e dubbi di costituzionalità Da StudioCataldi.it, articolo dell'Avv. Giovanni Minauro, sui problemi interpretativi ed i dubbi di costituzionalità scaturiti dalla nuova regolamentazione del rito in materia di invalidità civile.
Verbale della riunione, del 26 gennaio 2012, tenutasi tra i magistrati della Sezione Lavoro del Tribunale Civile di Roma Principali problematiche e possibili soluzioni, nell'interpretazione e applicazione dell'art. 445-bis c.p.c.
Tribunale di Bologna, sezione controversie di lavoro, linee guida comuni per la trattazione dei procedimenti di accertamento tecnico preventivo obbligatorio previsti dall'art. 445 bis c.p.c., concordati nella riunione di coordinamento del 21 dicembre 2011 Documento elaborato dai Giudici della Sezione Lavoro del Tribunale di Bologna, contenente le linee guida relative alla trattazione dei procedimenti di accertamento tecnico preventivo previste dall'art. 445 bis c.p.c
Incontro del 7 dicembre 2011, alla presenza di magistrati Consiglieri presso la Corte di Appello Sezione Lavoro, e di una rappresentativa dei previdenzialisti romani Primi orientamenti interpretativi dell'art. 445 bis c.p.c.
Tribunale di Taranto, Sezione Lavoro, art, 445 bis c.p.c. - Indicazioni integrative ai fini dell'applicazione Documento elaborato dal Presidente della Sezione Lavoro del Tribunale di Taranto, contenente indicazioni integrative ai fini dell'applicazione dell'art. 445 bis c.p.c
Il nuovo procedimento per l'accertamento delle invalidità Prime osservazioni sull'accertamento tecnico preventivo obbligatorio ex art. 445-bis c.p.c.
Cronaca di un giorno di ordinaria follia all'Inps di Napoli Testo dell'intervento dell'Avv. Pier Paolo Zanbardino sul "Mattino" del 30 luglio 2011
Relazione del 15.4.2011 a cura dell’Avv. Pier Paolo Zambardino Relazione dell’Avv. Pier Paolo Zambardino, sulle attuali criticità delle procedure amministrative e giurisdizionali in materia di invalidità civile
Atti introduttivi dei procedimenti giurisdizionali in materia d’invalidità civile a seguito del D.L. 203/05 Relazione dell’Avv. Pier Paolo Zambardino (per l'Associazione Previdenzialisti Napoletani): problematiche relative alla notifica degli atti introduttivi dei procedimenti giurisdizionali in materia d’invalidità civile, a seguito del passaggio di competenze dal M.E.F. all'Inps, previsto dal D.L. 203/05 conv. in L.248/05 e dal DPCM del 31/03/2007.
Ricorsi in materia di invalidità civile Impugnazione dei verbali di accertamento dell'invalidità civile: definitiva abolizione del ricorso amministrativo alla Commissione Superiore e introduzione del termine decadenziale di sei mesi per il ricorso giurisdizionale
Da ottobre 2003 è più difficile l'impugnazione dei verbali di accertamento dell'invalidità Il D.L. 269/2003 prevede l'abolizione del ricorso amministrativo alla Commissione Superiore e l'introduzione del termine decadenziale di sei mesi per il ricorso giurisdizionale

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