Giurisprudenza

Sentenze in materia di invalidità civile e handicap.

Giurisprudenza

  • Accertamento tecnico preventivo in materia previdenziale - accertamento dello status di handicap grave ex art. 3, comma 3, L. 104/1992 - ammissibilità del ricorso in assenza di indicazione della provvidenza o beneficio richiesto quale conseguenza della sussistenza del requisito sanitario. (Sintesi non ufficiale)

  • Indennità di accompagnamento - domanda amministrativa e certificato medico allegato alla domanda - insussistenza di onere del ricorrente di produrli in giudizio - irrilevanza di eventuali omissioni nell'apposizione di segni di spunta, nel certificato, in corrispondenza dei requisiti di disautonomia. (Sintesi non ufficiale)

  • Indennità di comunicazione - difficoltà di comunicazione per motivi diversi dalla sordità prelinguale - insussistenza del diritto alla prestazione. (Sintesi non ufficiale)

  • Atp in materia previdenziale - liquidazione delle spese in favore del ricorrente vittorioso. (Sintesi non ufficiale)

  • Accertamento tecnico preventivo in materia previdenziale e successivo procedimento di merito ex art. 445-bis c.p.c. - ricorso per indennità di accompagnamento - parametri per la liquidazione del compenso dovuto al procuratore della parte privata vittoriosa - valore della causa tra € 5.200 ed € 26.000,00 - causa inquadrabile nella tab. 4, cause di previdenza - tre fasi da calcolare per il procedimento di istruzione preventiva e quattro per la causa di merito - minimo liquidabile € 1.314,00 per la prima fase ed € 2.884,50 per la seconda (sintesi non ufficiale)

  • Contrasto tra decreto di omologa conclusioni del Ctu - rimedio esperibile - procedura di correzione di errore materiale. (Sintesi non ufficiale)

  • Accertamento tecnico preventivo in materia previdenziale - accertamento dello status di handicap grave ex art. 3, comma 3, L. 104/1992 - inammissibilità del ricorso in assenza di indicazione della provvidenza o beneficio richiesto quale conseguenza della sussistenza del requisito sanitario. (Sintesi non ufficiale)

  • Azione giudiziale per le prestazioni d'invalidità civile - termine semestrale di decadenza - si applica ai provvedimenti amministrativi comunicati dopo il 31.12.2004. (Sintesi non ufficiale)

  • Art. 152 disp. att. cod. proc. civ. - dichiarazione ai fini dell'esonero dalle spese giudiziali - non sussiste la necessità che essa contenga anche l'impegno a comunicare le variazioni reddituali rilevanti - non sussiste la necessità che sia specificata anche la concreta entità del reddito. (Sintesi non ufficiale)

  • Art. 152 disp. att. cod. proc. civ. - dichiarazione ai fini dell'esonero dalle spese giudiziali - non sussiste la necessità che essa contenga anche l'impegno a comunicare le variazioni reddituali rilevanti - non sussiste la necessità che sia specificata anche la concreta entità del reddito. (Sintesi non ufficiale)

  • Azione giudiziale per le prestazioni d'invalidità civile - termine semestrale di decadenza - si applica ai provvedimenti amministrativi comunicati dopo il 31 dicembre 2004. (Sintesi non ufficiale)

  • Indennità di accompagnamento - decorrenza del diritto alla prestazione dal primo giorno del mese successivo a quello nel quale viene presentata la domanda - deroga per i soggetti incapaci - non sussiste.

  • Azione giudiziale per le prestazioni d'invalidità civile - termine semestrale di decadenza - si applica ai provvedimenti amministrativi comunicati dopo il 31 dicembre 2004. (Sintesi non ufficiale)

  • Procedimento di accertamento tecnico preventivo ai sensi dell'art. 445-bis c.p.c. - eccezione di insussistenza di requisito non sanitario o processuale proposta nell'atto di costituzione - successivamente all'effettuazione dell'accertamento medico è onere per l'Inps di ribadire l'eccezione con la dichiarazione di dissenso e il successivo giudizio di merito. (Sintesi non ufficiale)

  • Art. 152 disp. att. cod. proc. civ. - dichiarazione ai fini dell'esenzione dal pagamento delle spese, competenze e onorari - inefficacia della dichiarazione sottoscritta dal difensore - necessità di sottoscrizione della parte, ancorchè in foglio separato richiamato espressamente in ricorso. (Sintesi non ufficiale)

  • Procedimento giurisdizionale in materia di prestazioni assistenziali agli invalidi civili - presupposto medico legale - vincolatività della tabella indicativa delle percentuali di invalidità per le minorazioni e le malattie invalidanti, approvata con D.M. 5.2.1992, in attuazione dell'art. 2 D.Lgs. 509/1988.
    Valutazione del giudice che prescinda dall'esame della tabella - costituisce vizio di legittimità denunciabile con ricorso per cassazione.

  • Atp previdenziale ex art. 445-bis c.p.c. - questioni preliminari relative ai presupposti processuali ed alle condizioni dell'azione - obbligo di contestazione tramite dissenso e successivo giudizio di merito. (Sintesi non ufficiale)

  • Esonero spese processuali ai sensi dell'art. 152 disp. att. c.p.c. - tetto di reddito in presenza di familiari conviventi con l'istante - da elevarsi nel doppio della misura indicata dall'art. 92 del D.P.R. n. 115/2002 per ognuno dei familiari conviventi. (Sintesi non ufficiale)

  • Revoca prestazione - legittimità della procedura di revoca - irrilevanza in sede giurisdizionale - oggetto della controversia è l'esistenza del diritto stesso alla prestazione.

  • Pensione non reversibile per sordi di cui all'art. 1 L. 381/1970 - requisito anagrafico - non spetta dopo il 65° anno d'età - possibile conversione in assegno sociale. (Sintesi non ufficiale)

  • Azione giudiziale per le prestazioni d'invalidità civile - termine semestrale di decadenza - si applica ai provvedimenti amministrativi comunicati a decorrere dal 1° gennaio 2005. (Sintesi non ufficiale)

  • Pensione di inabilità - limite di reddito- reddito di riferimento - reddito imponibile al netto degli oneri deducibili ex art. 10 TUIR. (Sintesi non ufficiale)

  • Lavoro subordinato – Permessi giornalieri ex art. 33, comma 3, della legge n. 104 del 1992 – Retribuibilità nel settore privato e in quello pubblico – Compenso incentivante ex art. 18, legge n. 88 del 1989. (sintesi non ufficiale)

  • Indennità di accompagnamento - requisito sanitario - contestuale presenza di una situazione di invalidità totale e, alternativamente, dell'impossibilità di deambulare senza l'aiuto permanente di un accompagnatore oppure dell'incapacità di compiere gli atti quotidiani della vita con necessità di assistenza continua.
    Indennità di accompagnamento - requisito sanitario -insussistenza del requisito in caso di semplice difficoltà di deambulazione o di compimento di atti della vita quotidiana con difficoltà (ma senza impossibilità).
    Indennità di accompagnamento - malati psichici -requisito dell'incapacità di compiere autonomamente gli atti quotidiani della vita - sussiste anche quando vi sia incapacità di intenderne il significato, la portata, la loro importanza anche ai fini della salvaguardia della propria condizione psico-fisica.
    Indennità di accompagnamento - requisito dell'incapacità a compiere gli atti quotidiani - anche l'incapacità ad un solo genere di atti può, per la rilevanza di questi ultimi e per l'imprevedibilità del loro accadimento, attestare di per sé la necessità di una effettiva assistenza giornaliera.
    (Sintesi non ufficiale)

  • Soggetti legittimati a fruire del permesso mensile retribuito per l’assistenza alla persona con handicap in situazione di gravità - art. 33, comma 3, L. 104/1992, come modificato dall’art. 24, comma 1, lettera a), L. 183/2010 - illegittimità costituzionale nella parte in cui non include il convivente more uxorio. (Sintesi non ufficiale)

  • Scuola - classi iniziali - presenza di alunno disabile - massimo numero di alunni consentito - 22 alunni. (Sintesi non ufficiale)

  • Pensione non reversibile per i ciechi civili - requisito reddituale - diritto alla prestazione condizionato al non superamento del limite di reddito previsto per la pensione di inabilità per gli invalidi civili totali. (Sintesi non ufficiale)

  • Pensione di inabilità - limite di reddito - periodo anteriore all'entrata in vigore della novella di cui all'art. 10, commi 5 e 6, D.L. 76/2013, convertito in L. 99/2013 - rilevanza del reddito del coniuge - irrilevanza del reddito di altri componenti il nucleo familiare. (Sintesi non ufficiale)

  • Pensione di inabilità e assegno mensile di assistenza - requisito reddituale - non va calcolato il reddito della casa di abitazione. (Sintesi non ufficiale)

  • Isee - trattamenti assistenziali, previdenziali e indennitari in favore dei disabili - sono esclusi dal computo dell’Indicatore della Situazione Reddituale.

  • Indennità di accompagnamento - domanda amministrativa - certificato medico allegato alla domanda che non indichi l'incapacità di deambulare o di compiere autonomamente gli atti quotidiani della vita - improponibilità del ricorso giurisdizionale per l'indennità di accompagnamento. (Sintesi non ufficiale)

  • Art. 152 disp. att. cod. proc. civ. - dichiarazione ai fini dell'esenzione dal pagamento delle spese, competenze e onorari - inefficacia della dichiarazione sottoscritta dal difensore. (Sintesi non ufficiale)

  • Assegno mensile di assistenza - carenza del requisito della incollocazione al lavoro - ripetizione delle somme indebitamente erogate - decorre dal primo mese successivo alla data del provvedimento di revoca del beneficio (sintesi non ufficiale)

  • Pensione non reversibile per i ciechi civili assoluti - limite reddituale - è requisito necessario. (Sintesi non ufficiale)

  • Atp ex art. 445-bis c.p.c. - art. 152 disp. att. cod. proc. civ. - dichiarazione ai fini dell'esenzione dal pagamento delle spese, competenze e onorari - inefficacia della dichiarazione sottoscritta dal difensore - necessità di sottoscrizione della parte, ancorchè in foglio separato richiamato espressamente in ricorso. (Sintesi non ufficiale)

  • Indennità di accompagnamento - requisito sanitario - insussistenza del requisito in caso di semplice difficoltà di deambulazione o di compimento di atti della vita quotidiana con difficoltà (ma senza impossibilità). (Sintesi non ufficiale)

  • Decorrenza del termine breve di impugnazione - inidoneità della notifica all'Inps presso il domicilio eletto con la costituzione in giudizio - necessità di notificare al procuratore nominato (Sintesi non ufficiale)

  • Atp ex art. 445-bis c.p.c. - art. 152 disp. att. cod. proc. civ. - dichiarazione ai fini dell'esenzione dal pagamento delle spese, competenze e onorari - inefficacia della dichiarazione sottoscritta dal difensore - necessità di sottoscrizione della parte, ancorchè in foglio separato richiamato espressamente in ricorso. (Sintesi non ufficiale)

  • Atp ex art. 445-bis c.p.c. - dichiarazione di dissenso - specificazione dei motivi - non richiesta. (Sintesi non ufficiale)

  • Accertamento tecnico previdenziale ex art. 445-bis c.p.c. - oggetto del giudizio - esclusivamente il dato sanitario - resta estraneo al giudizio l'accertamento dei requisiti socio economici. (Sintesi non ufficiale)

  • Ricorso per accertamento tecnico preventivo in materia previdenziale ex art. 445-bis c.p.c. - richiesta di accertamento delle condizioni sanitarie senza indicazione della prestazione cui l'azione è finalizzata - inamissibilità. (Sintesi non ufficiale)

  • Azione giudiziale per le prestazioni d'invalidità civile - termine semestrale di decadenza - si applica ai provvedimenti amministrativi comunicati a decorrere dal 1° gennaio 2005. (Sintesi non ufficiale)

  • Previdenza - Controversie relative a prestazioni assistenziali - Determinazione del valore della causa per la liquidazione delle spese di giudizio - Titolo controverso - Criterio per la determinazione - Individuazione (Sintesi non ufficiale)

  • Previdenza - Controversie relative a prestazioni assistenziali - Determinazione del valore della causa per la liquidazione delle spese di giudizio - Titolo controverso - Criterio per la determinazione - Individuazione (Sintesi non ufficiale)

  • Atp ex art. 445-bis c.p.c. - oggetto dell'accertamento è il solo requisito santario - ammissibilità dell'azione subordinata alla verifica sommaria della sussistenza dei presupposti processuali ed alla verifica della non insussistenza prima facie dei presupposti sostanziali del diritto alla prestazione.
    La dichiarazione di dissenso può avere ad oggetto sia le conclusioni del c.t.u., sia gli aspetti preliminari che sono stati oggetto della verifica giudiziale e ritenuti non preclusivi dell'ulteriore corso - in mancanza di contestazioni, l' accertamento sanitario ratificato con il decreto di omologa diviene definitivo e non è successivamente contestabile, né il decreto ricorribile per cassazione ex art. 111 della Costituzione.
    (Sintesi non ufficiale)

  • Art. 152 disp. att. cod. proc. civ. - dichiarazione sul valore della prestazione dedotta in giudizio resa con il ricorso introduttivo del giudizio di primo grado - si riferisce al ricorso proposto da colui che chiede una prestazione previdenziale - non si riferisce all'INPS (Sintesi non ufficiale)

  • Indennità di accompagnamento - finalità della provvidenza - sostenere il nucleo familiare del soggetto minorato e incoraggiarlo a farsene carico, evitando così il ricovero e la relativa spesa sociale.
    Indennità di accompagnamento - requisito dell'incapacità materiale a compiere gli atti quotidiani -sussiste anche quando per la necessità di far ricorso all'aiuto di terzi si alternino momenti di attesa, qualificabili come di assistenza passiva, a momenti di assistenza attiva.
    Indennità di accompagnamento - malati psichici -requisito dell'incapacità di compiere autonomamente gli atti quotidiani della vita - sussiste anche quando vi sia incapacità di intenderne il significato, la portata, la loro importanza anche ai fini della salvaguardia della propria condizione psico-fisica.
    Indennità di accompagnamento - requisito dell'incapacità a compiere gli atti quotidiani - anche l'incapacità ad un solo genere di atti può, per la rilevanza di questi ultimi e per l'imprevedibilità del loro accadimento, attestare di per sé la necessità di una effettiva assistenza giornaliera. (Sintesi non ufficiale)

  • Tabella indicativa delle percentuali d'invalidità per le minorazioni e malattie invalidanti approvata con D.M. 5.2.1992 - pluralità di minorazioni - computo del danno globale - inammissibilità del computo tramite addizione delle percentuali di invalidità risultanti dalla tabella - ammissibilità di computo considerando la tabella come mero parametro di base, effettuando la valutazione tenendo conto dell'incidenza del danno globale sulla validità complessiva del soggetto. (Sintesi non ufficiale)

  • Dichiarazione sul valore della prestazione dedotta in giudizio - la disposizione dell'art. 152 disp. att. cod. proc. civ. si riferisce al solo ricorso di primo grado (Sintesi non ufficiale)

  • Accertamento tecnico preventivo obbligatorio nelle controversie previdenziali (nelle materie dell' invalidità civile, cecità civile, sordità civile, handicap e disabilità, assegno di inabilità, assegno di invalidità).
    Norme impugnate: Art. 445 bis del codice di procedura civile; art. 10, c. 6° bis, del decreto legge 30/09/2005, n. 203, convertito, con modificazioni, dall'art. 1, c. 1°, della legge 02/12/2005, n. 248.
    Dispositivo: non fondatezza - inammissibilità

  • Minorati sensoriali dell'udito affetti da sordità congenita o acquisita durante l'età evolutiva - Assegno di assistenza poi trasformato in pensione non reversibile - Fatto costitutivo del diritto - Sordità congenita o acquisita in età evolutiva preclusiva del normale apprendimento del linguaggio parlato - Apprendimento del linguaggio al momento della proposizione della domanda successiva al compimento del dodicesimo anno di età - Irrilevanza.

  • Indennità di accompagnamento - domanda amministrativa - certificato medico allegato alla domanda che non indichi l'incapacità di deambulare o di compiere autonomamente gli atti quotidiani della vita - ammissibilità del ricorso giurisdizionale per l'indennità di accompagnamento. (Sintesi non ufficiale)

  • Indennità di accompagnamento - domanda amministrativa - idoneità anche quando il certificato medico non indichi l'incapacità di deambulare o di compiere autonomamente gli atti quotidiani della vita.

  • Art. 152 disp. att. cod. proc. civ. - dichiarazione sul valore della prestazione dedotta in giudizio resa con il ricorso introduttivo del giudizio di primo grado - esplica i propri effetti anche nei gradi successivi di giudizio. (Sintesi non ufficiale)

  • Atp in materia previdenziale ex art. 445-bis c.p.c. - oggetto- è esclusivamente la verifica delle condizioni sanitarie.
    Eventuale successivo procedimento di merito - oggetto - è limitato solo alla discussione sulla invalidità, circoscritta agli elementi di contestazione proposti dalla parte dissenziente.
    Statuizioni sulle spese nel decreto di omologa - ricorso straordinario per Cassazione - ammissibilità (Sintesi non ufficiale)

  • Forze armate, Forze di polizia, Corpo nazionale dei vigili del fuoco - permessi retribuiti per assistenza a portatore di handicap grave - art. 24, comma 1 L. 183/2010, soppressiva del requisito della esclusività e continuità dell'assistenza - applicabilità. (Sintesi non ufficiale)

  • Previdenza - decreto di omologa del requisito sanitario, ex art. 445-bis cod. proc. civ. - ricorso straordinario per cassazione ex art. 111 cost. - ammissibilità - limitatamente alla statuizione sulle spese - fondamento.

    Decreto di omologa del requisito sanitario o sentenza che definisce il giudizio di opposizione - loro incidenza sul diritto alla prestazione previdenziale o assistenziale solo sotto il profilo del riconoscimento dello stato invalidante - loro inidoneità a conferire o negare il diritto alla prestazione o il conseguente obbligo dell'Inps di erogarla.
    (sintesi non ufficiale)

  • Atp in materia previdenziale ex art. 445-bis c.p.c. e seguente eventuale giudizio di merito - oggetto - è esclusivamente la verifica delle condizioni sanitarie.

  • Provvedimento amministrativo di rigetto comunicato anteriormente al 1.1.2005 - procedura giurisdizionale esperibile.
    Provvedimento di declaratoria di inamissibilità del procedimento per Atp ex art. 445-bis c.p.c. - non ha efficacia di giudicato su situazioni soggettive di natura sostanziale.

  • Pensione di inabilità - limite di reddito - dal 28 giugno 2013 non deve computarsi più il reddito del coniuge

  • Indennità di accompagnamento - domanda amministrativa - idoneità anche qualora il certificato medico sia privo della spunta dei campi relativi alle condizioni di disautonomia

  • Indennità di frequenza - diritto alla 13^ mensilità - non sussiste (sintesi non ufficiale)

  • Giudizio di legittimità costituzionale in via incidentale. Disabile - Congedo per la cura e l'assistenza di persona in situazione di disabilita' grave - Soggetti legittimati alla fruizione del beneficio - Mancata previsione che, in assenza di altri soggetti idonei, sia legittimato altro parente o affine convivente - Petitum volto ad estendere la fruibilita' del congedo straordinario ad una platea indefinita di soggetti - Richiesta di intervento additivo in assenza di una soluzione costituzionalmente necessitata - Inammissibilita' della questione. - Decreto legislativo 26 marzo 2001, n. 151, art. 42, comma 5. - Costituzione, artt. 2, 3, 4, 29, 32, 35 e 118, quarto comma. Disabile - Congedo per la cura e l'assistenza di persona in situazione di disabilita' grave - Soggetti legittimati alla fruizione del beneficio - Mancata inclusione del parente o dell'affine entro il terzo grado convivente, in caso di mancanza, decesso o patologia invalidante dei soggetti individuati dalla disposizione impugnata - Violazione degli inderogabili doveri di solidarieta', del diritto alla salute, della tutela della famiglia, e del ruolo privilegiato della famiglia nell'attuazione di interessi generali legati all'assistenza e al benessere della persona - Illegittimita' costituzionale in parte qua - Assorbimento degli ulteriori motivi di censura. - Decreto legislativo 26 marzo 2001, n. 151, art. 42, comma 5. - Costituzione, artt. 2, 3, 29, 32 e 118, quarto comma (artt. 4 e 35).

  • Assegno mensile di assistenza - limite di reddito - rileva solo quello dell'invalido. Pensione di inabilità - limite di reddito - rileva anche quello dell'eventuale coniuge.

  • Controversie previdenziali – Onere di dichiarare l’esatto valore della prestazione dedotta in giudizio – Riferibilità solo al ricorso introduttivo del giudizio di primo grado

  • Pensioni - pensione di vecchiaia - anticipazione - requisiti ridotti ex art. 1, comma 8, D. Lgs. n.
    503 del 1992 - requisito sanitario - nozione di invalidità nei termini dell'invalidità civile - estraneità dei criteri previsti dalla legge n. 222/1984 (Sintesi non ufficiale)

  • Assegno mensile di assistenza - limite di reddito - rileva solo quello dell'invalido.
    Pensione di inabilità - limite di reddito - rileva anche quello dell'eventuale coniuge.

  • Pensione di inabilità art. 12 L. 118/1971 - requisito reddituale - computo del reddito del coniuge - necessità
    Assegno mensile art. 13 L. 118/1971 - requisito reddituale - computo del reddito del coniuge - necessità
    (Sintesi non ufficiale)

  • Lavoro e previdenza (controversie in materia di) - Procedimento ex art. 445-bis c.p.c. - Violazione del principio di uguaglianza sotto i profili della irragionevolezza e della disparità di trattamento di soggetti nelle stesse condizioni in dipendenza della materia disciplinata dalla norma processuale - Lesione del diritto di azione e di difesa in giudizio per l'introduzione di una giurisdizione condizionata, per l'inesistenza attiva di un difensore tecnico e per la mancata previsione di un tempus per la discussione del caso - Violazione del principio della motivazione dei provvedimenti giurisprudenziali - Lesione della garanzia previdenziale. - art. 445-bis c.p.c.; D.L. 203/2005, n. 203, conv. in L. 248/2005, art. 10, comma 6-bis. - Costituzione, artt. 24, 38 e 111.
    Decreto di omologa del giudice - Mancata attribuzione della qualità di titolo esecutivo - Violazione del principio di ragionevolezza e dei principi del giusto processo. - art. 445-bis c.p.c.. - Costituzione, artt. 3 e 111.
    Termine perentorio per il deposito della dichiarazione di contestazione delle conclusioni del CTU - Decreto di omologa dell'accertamento sul requisito sanitario senza preventivo contraddittorio tra le parti - Termine perentorio per il deposito del ricorso introduttivo della fase contenziosa - Sanzione di inammissibilità per la mancata specificazione dei motivi della contestazione - Lesione del principio di uguaglianza sotto i profili della irragionevolezza e della disparita' di trattamento delle parti - Violazione del diritto di azione e di difesa in giudizio - Lesione della garanzia giurisprudenziale. - art. 445-bis c.p.c., commi 4, 5 e 6. - Costituzione, artt. 3 e 38.
    Inappellabilità della sentenza che definisce il giudizio di cui all'art. 445- bis del c.p.c. - Violazione del principio di uguaglianza sotto i profili dell'irragionevolezza e della disparità di trattamento - Lesione del diritto di azione e di difesa in giudizio - Violazione dei principi del giusto processo. - art. 445-bis c.p.c., comma 7. - Costituzione, artt. 3, 24 e 111. (sintesi non ufficiale)

  • Pensione di inabilità art 12 L. 118/1971 - limite di reddito per fruire del beneficio - reddito della casa di abitazione - non computabilità

  • Art. 152 disp. att. cod. proc. civ. - dichiarazione ai fini dell'esenzione dal pagamento delle spese, competenze e onorari - inefficacia della dichiarazione sottoscritta dal difensore. (Sintesi non ufficiale)

  • Limite di reddito per la pensione di inabilità - rilevanza del reddito del coniuge;
    Limite di reddito per l'assegno mensile - irrilevanza del reddito del coniuge;
    Dichiarazione ai fini dell'esonero dalle spese del giudizio - sottoscrizione - necessaria la sottoscrizione della parte;
    Dichiarazione ai fini dell'esonero dalle spese del giudizio - necessaria formulazione dell'istanza contestualmente al ricorso introduttivo - possibilità di prima formulazione nei successivi gradi di giudizio, in ipotesi di intervenuta variazione delle condizioni di reddito.

  • Indennità di frequenza - diritto alla 13^ mensilità - non sussiste (sintesi non ufficiale)

  • Indennizzo a favore dei soggetti danneggiati da complicanze di tipo irreversibile a causa di vaccinazioni obbligatorie, trasfusioni e somministrazione di emoderivati di cui alla L. 210/1992 - legittimazione passiva - sussiste quella del Ministero anche per le istanze trasmesse dalla USL al Ministero dopo al 21.2.2001.
    Indennizzo a favore dei soggetti danneggiati da complicanze di tipo irreversibile a causa di vaccinazioni obbligatorie, trasfusioni e somministrazione di emoderivati di cui alla L. 210/1992 - indennità integrativa speciale prevista dall'art. 2, comma 2, L. 210/1992 - rivalutabilità secondo il tasso di inflazione

  • Giudizio di legittimita' costituzionale in via incidentale. Straniero - Indennita' di frequenza - Riconoscimento del beneficio al minore extracomunitario subordinato al requisito della titolarita' della carta di soggiorno - Violazione del principio di uguaglianza e dei diritti all'istruzione, alla salute ed al lavoro - Violazione della garanzia assistenziale - Lesione di obblighi internazionali derivanti dalla CEDU - Illegittimita' costituzionale in parte qua. - Legge 23 dicembre 2000, n. 388, art. 80, comma 19. - Costituzione, artt. 2, 3, 32, 34, 38 e 117; Convenzione europea dei diritti dell'uomo e delle liberta' fondamentali, art. 14.

  • Indennizzo a favore dei soggetti danneggiati da complicanze di tipo irreversibile a causa di vaccinazioni obbligatorie, trasfusioni e somministrazione di emoderivati di cui alla L. 210/1992 - indennità integrativa speciale prevista dall'art. 2, comma 2, L. 210/1992 - illegittimità costituzionale dell’art. 11, commi 13 e 14, del D.L. 78/2010, convertito, con modd., dall’art. 1, comma 1, L. 122/2010, che prevede, per detta indennità integrativa, la non rivalutabilità secondo il tasso di inflazione

  • Amministrazione di sostegno, interdizione e inabilitazione - criterio per la scelta dell'istituto applicabile - necessità di privilegiare le esigenze del soggetto carente di autonomia, anzichè ancorarsi al mero dato sanitario

  • disabile assegnatario di passo carrabile - esonero dalla tassa di occupazione di suolo pubblico (sintesi non ufficiale)

  • Art. 152 disp. att. cod. proc. civ. - dichiarazione ai fini dell'esenzione dal pagamento delle spese, competenze e onorari - possibilità di renderla in foglio separato, richiamato espressamente in ricorso.
    Art. 152 disp. att. cod. proc. civ. - dichiarazione ai fini dell'esenzione dal pagamento delle spese, competenze e onorari resa con il ricorso introduttivo del giudizio di primo grado - esplica i propri effetti anche nei gradi successivi di giudizio.
    (Sintesi non ufficiale)

  • Igiene e sanità pubblica - Malattie infettive e sociali (misure di profilassi ed igiene) - Vaccinazione - In genere - Indennizzo ai sensi della legge n. 210 del 1992 - Controversie amministrative e giudiziali - Legittimazione passiva - Ministero della salute.

  • Associazione Nazionale Mutilati e Invalidi Civili (Anmic) - obbligo dell' Inps di trasmettere all'associazione gli elenchi dei nominativi dei soggetti richiedenti l'accertamento dell'invalidità civile - sussiste.

  • Pensione di inabilità - requisito reddituale - computo del reddito anche dell'eventuale coniuge

  • Assegno mensile di assistenza – prova dell'incollocamento al lavoro - familiare di persona sottoposta a programma di protezione per i collaboratori di giustizia - esonero dall'obbligo di iscrizione nelle liste del collocamento obbligatorio (sintesi non ufficiale)

  • Associazione Nazionale Mutilati e Invalidi Civili (Anmic) - obbligo dell' Inps di trasmettere all'associazione gli elenchi dei nominativi dei soggetti richiedenti l'accertamento dell'invalidità civile - sussiste.

  • Pensione di inabilità - requisito reddituale - reddito personale

  • Procedimento civile - omessa pronunzia sull'istanza di distrazione delle spese - ammissibilità del procedimento di correzione - sussistenza - fondamento

  • Straniero - Assegno mensile di invalidità - Concessione agli stranieri legalmente soggiornanti nel territorio dello Stato subordinata al requisito della titolarità della carta di soggiorno - Irragionevole discriminazione dello straniero nel godimento di provvidenza destinata al sostentamento della persona - Violazione degli obblighi internazionali derivanti dalla CEDU - Illegittimità costituzionale in parte qua.

  • Indennità di frequenza - diritto alla 13^ mensilità - non sussiste (sintesi non ufficiale)

  • Indennità di frequenza - diritto alla 13^ mensilità - non sussiste (sintesi non ufficiale)

  • Indennità di frequenza - diritto alla 13^ mensilità - non sussiste (sintesi non ufficiale)

  • Istruzione pubblica - Insegnanti di sostegno per disabili - Fissazione di un limite massimo al numero dei posti - Irragionevolezza - Illegittimità costituzionale in parte qua

  • Spese processuali ex art. 152 disp. att. c.p.c. - dichiarazione sostitutiva di certificazione per l'esonero dalle spese - necessità di sua formulazione con il ricorso introduttivo di primo grado - sua efficacia, senza necessità di ulteriore reiterazione, anche nei gradi successivi - onere di allegazione documentale in caso di contestazione - onere di dichiarare le variazioni che facciano venir meno le condizioni di esonero - possibilità di formulare per la prima volta la dichiarazione nel corso del giudizio e nei gradi successivi, qualora dette condizioni originariamente insussistenti vengano successivamente in essere - efficacia della dichiarazione sostitutiva che, redatta su foglio separato, sia espressamente richiamata nel ricorso introduttivo del giudizio di primo grado e ritualmente con esso prodotta.

  • Associazione Nazionale Mutilati e Invalidi Civili (Anmic) - obbligo delle Asl di trasmettere all'associazione gli elenchi dei nominativi dei soggetti richiedenti l'accertamento dell'invalidità civile - sussiste.

  • Indennità di frequenza - diritto alla 13^ mensilità - non sussiste (sintesi non ufficiale)

  • Pensione di inabilità - requisito reddituale - va considerato il solo reddito, assoggettabile ad Irpef, dell'invalido.

  • Spese giudiziali civili - compensazione - possibile se l'oggetto dell'appello è la sola riliquidazione delle spese del primo grado e il valore del credito in contestazione - motivabile con riferimento alla “natura della controversia” ed all'unicità della questione devoluta

  • Indennità di accompagnamento - condizione del non ricovero in istituto - non costituisce requisito per la sussistenza del diritto all'indennità ma per l'erogazione della prestazione;

    indennità di accompagnamento - condizione del non ricovero in istituto - può sussistere anche in ipotesi di ricovero presso ospedale pubblico;

  • Disabile - Figlio convivente in assenza di altri soggetti idonei a prendersi cura della persona in condizione di disabilita' grave - Diritto al congedo straordinario per l'assistenza - Mancata previsione - Violazione del principio di tutela della salute psico-fisica del disabile - Ingiustificata diversificazione di situazioni omogenee - Illegittimita' costituzionale in parte qua. - D.lgs. 26 marzo 2001, n. 151, art. 42, comma 5. - Costituzione artt. 2, 3, primo comma, e 32.

  • Straniero - Pensione di inabilita' - Esclusione dal beneficio dello straniero extracomunitario che non risulta in possesso dei requisiti reddituali gia' stabiliti per la carta di soggiorno e ora previsti per il permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo - Intrinseca irragionevolezza e ingiustificata disparita' di trattamento fra cittadini e stranieri legalmente e non occasionalmente soggiornanti in Italia - Illegittimita' costituzionale in parte qua - Assorbimento degli ulteriori profili di censura. - Legge 23 dicembre 2000, n. 388, art. 80, comma 19; d.lgs. 25 luglio 1998, n. 286, art. 9, comma 1, come modificato dall'art. 9, comma 1, della legge 30 luglio 2002, n. 189, e poi sostituito dall'art. 1, comma 1, del d.lgs. 8 gennaio 2007, n. 3. - Costituzione, art. 3 (artt. 2, 117, primo comma).

  • Indennità di accompagnamento - cura chemioterapica - non automatica correlazione fra la cura e il diritto alla indennità di accompagnamento.

  • Indennità di accompagnamento - diritto alla indennità non necessariamente concorrente con quello alla pensione ordinaria di inabilità per gli assicurati Inps di cui all'art. 2 L. 222/1984

  • Rito del lavoro - procedimento dinanzi alla Corte di Appello - mancata notifica del ricorso e del decreto di fissazione di udienza - richiesta dell'appellante di nuovo termine ex art. 291 c.p.c. per la notifica - non accoglibilità della richiesta e improcedibilità del ricorso.

  • Spese giudiziali civili - obbligo di motivazione del provvedimento di compensazione.

  • Straniero - Indennità di accompagnamento - Condizione - Possesso della carta di soggiorno - Illegittimità costituzionale parziale

  • Licenziamenti - congedo parentale - abuso - giusta causa di recesso - configurabilità

  • Istituzioni pubbliche di assistenza e beneficenza (Ipab) - Prestazioni assistenziali - Invalidi di età inferiore ad anni diciotto - Indennità di frequenza Art. 1 della legge n. 289 del 1990 - Diritto alla corresponsione di una tredicesima mensilità - Esclusione - Fondamento.

  • Indennità di frequenza - diritto alla tredicesima mensilità - sussiste - importo proporzionale al numero di ratei mensili corrisposti.

  • Procedimento giurisdizionale - diritto al collocamento obbligatorio - legittimazione passiva della Provincia - sussiste

  • Invalidi civili - provvidenze economiche - questione di legittimità costituzionale relativa alla condizione sfavorevole dell'invalido totale rispetto all'invalido parziale in ordine al criterio di computo dei redditi e alla inclusione nel computo, solo per l'invalido totale, anche del reddito del coniuge - manifesta inammissibilità della questione di legittimità costituzionale

  • art. 33, 5° comma, L. 104/1992 - diritto alla scelta della sede di lavoro ed a non essere trasferito senza consenso - non è un diritto incondizionato - non può essere esercitato ove finisca per ledere in maniera consistente le esigenze economiche, produttive o organizzative del datore di lavoro

  • Contrassegno invalidi - validità - si estende all'intero territorio nazionale, qualsiasi sia il veicolo utilizzato dall'invalido.

  • Disabile - Coniuge convivente - Diritto al congedo straordinario per l'assistenza - Mancata previsione - Violazione di un diritto fondamentale della persona nonché dei principi di uguaglianza, di tutela della salute e di tutela della famiglia fondata sul matrimonio - Illegittimità costituzionale "in parte qua".

  • Indennità di accompagnamento - presupposti - requisito del non ricovero in istituto- è compatibile con il ricovero in ospedale.

  • Pensioni - pensione di vecchiaia - anticipazione - requisiti ridotti ex art. 1, comma 8, D. Lgs. n. 503 del 1992 - requisito sanitario - invalidità ex lege n. 222/1984 - necessità. (Sintesi non ufficiale)

  • Indennità di accompagnamento - presupposti - situazione di inabilità - configurabilità anche con riguardo ai bambini di tenerà età

  • Benefici previdenziali - limiti di reddito - computo di arretrati - applicazione del criterio di competenza e non di cassa.

  • Indennità di accompagnamento - non è richiesta l'incapacità a svolgere tutti gli atti della vita quotidiana - è sufficiente l'incapacità a rendersi conto della portata degli atti che si vanno a compiere e dei modi e tempi in cui debbano essere compiuti, di comprendere la rilevanza di condotte volte a migliorare o stabilizzare il proprio stato patologico, e di valutare la pericolosità di comportamenti suscettibili di arrecare danni a sé o ad altri.

  • Valutazione del grado di invalidità - obesità - gravità effettiva superiore a quella determinante l'obesità indicata nelle tabelle ministeriali - la determinazione del grado di invalidità può svincolarsi dal valore espresso nelle tabelle e può raggiungere il 74%

  • Indennità di accompagnamento - il diritto al beneficio può essere riconosciuto anche per periodi molto brevi (inferiori al mese) nei quali vi sia impossibilità a deambulare e/o l'incapacità di attendere agli atti quotidiani della vita senza l'aiuto di un accompagnatore (nella fattispecie viene accolto il ricorso del figlio di un malato sottoposto a terapia chemioterapica).

  • Amministrazione di sostegno - presupposti - mantenimento di una residua autonomia e capacità da parte del beneficiario;
    Potere di rappresentanza dell'incapace nella prestazione di consenso a trattamenti terapeutici e riabilitativi - sussiste in capo al tutore - non sussiste in capo all'amministratore di sostegno.
    (Massima non ufficiale)

  • Legge 104/92 - Permessi lavorativi – pubblico dipendente – circolare del Ministero del Tesoro che introduce un tetto massimo ai permessi orari di 18 ore complessive mensili – illegittimità e disapplicazione con riferimento a docente portatore di handicap avente diritto ai permessi ex art. 33 comma 6° L 104/1992.
    (Sintesi non ufficiale)

  • Pensioni - pensione di vecchiaia - anticipazione - requisiti ridotti ex art. 1, comma 8, D. Lgs. n.
    503 del 1992 - requisito sanitario - nozione di invalidità nei termini dell'invalidità civile - estraneità dei criteri previsti dalla legge n. 222/1984 (Sintesi non ufficiale)

  • SENT. 400/99. PREVIDENZA E ASSISTENZA SOCIALE - RIFORMA DEL SISTEMA PENSIONISTICO OBBLIGATORIO E COMPLEMENTARE - CORRESPONSIONE DELL'ASSEGNO SOCIALE AGLI ULTRASESSANTACINQUENNI - CONDIZIONI - LAMENTATA OMESSA DIFFERENZIAZIONE DELLE CONDIZIONI REDDITUALI, A SECONDA CHE SI TRATTI DI SOGGETTI NON INVALIDI OVVERO DI SOGGETTI DIVENUTI INVALIDI DOPO TALE SOGLIA DI ETA' - DEDOTTA VIOLAZIONE DEL DIRITTO DEL CITTADINO INABILE AL LAVORO ED INDIGENTE AL MANTENIMENTO E ALL'ASSISTENZA SOCIALE - IMPOSSIBILITA' DI ESTENDERE INTEGRALMENTE AL CASO DI SPECIE I PRINCIPI FORMULATI DALLA CORTE CON SENTENZA N. 88 DEL 1992 - NON FONDATEZZA DELLA QUESTIONE.

  • Indennità di frequenza - diritto alla provvidenza in ipotesi di cura chemioterapica.

  • Pensioni - pensione sociale diretta - attribuzione a invalidi assoluti ultrasessantacinquenni - condizioni reddituali - incidenza, nella determinazione del tetto previsto, del cumulo con il reddito del coniuge - lamentata previsione di trattamento deteriore rispetto agli invalidi ultrasessantacinquenni aventi diritto alla pensione di inabilità per invalidià riconosciuta prima dei sessantacinque anni - disomogeneità tra le situazioni sussistente, ma non lesiva del principio di eguaglianza - non fondatezza delle questioni