Messaggio Inps numero 10752 del 20 aprile 2010

Messaggio Inps numero 10752 del 20 aprile 2010

Invalidità civile - procedura Invciv2010. Rilascio nuove funzionalità per la fase amministrativa e sanitaria.

Direzione Centrale Sistemi Informativi
e Tecnologici

 

Roma, 20-04-2010

 

Messaggio n. 10752

 

OGGETTO: Invalidità civile - procedura Invciv2010. Rilascio nuove funzionalità per la fase amministrativa e sanitaria.

 

Facendo seguito al messaggio n. 9800 del 12.4.2010 e precedenti, si comunica il rilascio, nella procedura “INVCIV2010 – Gestione invalidità civile: fase amministrativa e sanitaria”, delle seguenti nuove funzionalità:

1) gestione L. 68/99 : possibilità di acquisire domande senza certificato
2) gestione delle riconvocazioni
3) gestione visite domiciliari
4) funzioni validazione verbale provvisorio della CMI da parte del medico inps responsabile CML
5) gestione “data presentazione” e “data di acquisizione/trasmissione” delle domande
6) ricezione dati fase concessoria (mod. AP70) dai patronati

 

1) Gestione L. 68/99 : per la gestione del collocamento mirato all’interno della “Invalidità civile”, è consentito trasmettere per via telematica da parte del cittadino, delle associazioni o dei patronati, o acquisire da parte della sede, domande senza l’obbligo di indicazione del certificato medico. Nella compilazione della domanda, tuttavia, vanno indicati esplicitamente i riferimenti al riconoscimento sanitario di cui il soggetto è già beneficiario (asl di appartenenza, percentuale di invalidità, data e numero identificativo del verbale);

2) Gestione delle riconvocazioni: è una funzione ad uso delle asl e delle sedi mediante la quale è possibile riconvocare i soggetti che, già convocati, non si sono presentati a visita. Per attivare questa funzione occorre selezionare dal menu principale l’entry “riconvocazioni”. Si raccomanda di attivare tale funzione solo dopo aver segnalato i soggetti che alla prima convocazione di visita sono risultati assenti. Tale segnalazione deve essere effettuata nell’ambito delle sedute (entry “sedute”, selezione ambulatorio, selezione commissione, selezione seduta, cliccare sulla colonna “assenti a visita”).
La riconvocazione è possibile solo in presenza di una disponibilità di un calendario e di un appuntamento di visita libero per quell’ambulatorio. Per consentire flessibilità nella gestione delle riconvocazioni, la procedura non pone vincoli temporali. E’ demandata all’organizzazione locale di ciascuna ASL programmare opportunamente la data della nuova visita;

3) gestione visite domiciliari: consente di pianificare le visite presso la residenza/domicilio dell’interessato, qualora sia stato acquisito un certificato di intrasportabilità o dichiarata la condizione di intrasportabilità nel certificato introduttivo. Tale funzione è attivabile dall’entry “domande”, selezione “domiciliari”. Individuato il soggetto, selezionare “dettaglio” e, dopo avere visualizzato eventualmente il certificato, cliccare su “approva intrasportabilità e assegna visita domiciliare”, introducendo la data , l’ora e l’ambulatorio; premere, infine, il tasto “assegna domiciliare”. Una volta programmate le visite domiciliari, è possibile gestire le singole visite definite “domiciliari” dall’entry “sedute”; dopo aver selezionato l’ambulatorio, la commissione, la seduta, cliccare sul tasto “mostra visite domiciliari”.
Ovviamente, qualora il presidente della CMI non ritenga valide le motivazioni per l’intrasportabilità e non intenda accogliere la richiesta di visita domiciliare, dovrà cliccare su “rifiuta intrasportabilità”; in tal caso, il soggetto sarà inserito automaticamente nella lista delle posizioni da convocare presso l’ambulatorio; la convocazione quindi deve essere programmata mediante la consueta funzione assegna-visite;

4) funzione validazione del verbale provvisorio CMI: consente al medico Inps responsabile del CML di validare i verbali provenienti dalle commissioni mediche integrate – CMI; nel menù principale, è stata inserita la voce “validazione inps” attraverso la quale è possibile consultare due liste di tutti i verbali definiti dalla CMI con esito positivo; la prima lista si riferisce ai verbali approvati all’unanimità e la seconda ai verbali approvati a maggioranza. La funzione “elenchi verbali esaminati” mostra, invece, le posizioni già esaminate.
Da ciascuno dei due elenchi citati e per ciascun verbale, il responsabile-CML ha la possibilità di confermare (valida) il giudizio CMI, di sospendere per verifica agli atti o di sospendere per visita diretta. Per gli ultimi due casi, sono in corso di rilascio le funzioni di stampa per richiedere alle asl documentazione integrativa utile per la valutazione;
la funzione “dettaglio” consente di consultare il contenuto del verbale provvisorio CMI;

5) è stata introdotta nella gestione completa della procedura una differenziazione tra la “data di acquisizione” e la “data di presentazione” sia delle domande che dei certificati. Ovviamente questa differenziazione non ha ragione di esistere per la documentazione telematica in quanto le due date coincidono; viceversa, è importante per le domande e i certificati pervenuti alle sedi in formato cartaceo perché preserva la decorrenza della eventuale prestazione (data presentazione della domanda) e della validità del certificato (data presentazione); la “data di acquisizione”, invece, si riferisce al giorno in cui effettivamente la sede ha acquisito il documento nella procedura invciv2010;

6) ricezione dati fase concessoria con i patronati (mod. AP70)
per le Regioni dove l’Inps assolve alle funzioni di ente concessore e dispone del potere concessorio, all’interno del portale dei patronati sono state aggiunte le funzioni per la trasmissione dei dati di autocertificazione di tipo amministrativo e reddituale (modello AP70) del richiedente.
I Patronati possono consultare le domande da loro patrocinate e per le quali c’e’ stato un riconoscimento sanitario che potrebbe dare luogo ad una prestazione economica. In ogni caso, un cittadino puo’ rivolgersi ad un qualsiasi patronato per la gestione della fase concessoria; il Patronato ha la possibilità di trasmettere i dati del modello AP70 per qualsiasi domanda di prestazione di cui conosce il numero domus oltre che il codice fiscale del soggetto richiedente.

 

E’ in corso di rilascio analoga funzione per la trasmissione del modello AP70 da parte del cittadino via internet;

E in corso, altresì, di rilascio una funzione intranet, utile per la consultazione dei dati pervenuti e riferiti al modello AP70 e per lo sviluppo della fase concessoria; tale funzione consentirà il transito dei dati nel sistema WEBDOM propedeutico alla deliberazione definitiva della prestazione di cui il soggetto potrà beneficiare.

E’ in corso di aggiornamento il manuale operativo presente nella procedura con un maggiore dettaglio descrittivo e operativo sulle funzioni che con il presente messaggio si rilasciano.

 

IL DIRETTORE CENTRALE
G. BLANDAMURA