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Corte di Cassazione, Sez. Lavoro, Sentenza 5 aprile 2012, n. 5479 |
Pensione di inabilità art 12 L. 118/1971 - limite di reddito per fruire del beneficio - reddito della casa di abitazione - non computabilità |
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Corte di Cassazione, Sezione Lavoro, Sentenza 20 marzo 2012, n. 4423 |
Limite di reddito per la pensione di inabilità - rilevanza del reddito del coniuge;
Limite di reddito per l'assegno mensile - irrilevanza del reddito del coniuge;
Dichiarazione ai fini dell'esonero dalle spese del giudizio - sottoscrizione - necessaria la sottoscrizione della parte;
Dichiarazione ai fini dell'esonero dalle spese del giudizio - necessaria formulazione dell'istanza contestualmente al ricorso introduttivo - possibilità di prima formulazione nei successivi gradi di giudizio, in ipotesi di intervenuta variazione delle condizioni di reddito. |
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Corte Costituzionale, Sentenza 12-16 dicembre 2011, n. 329 |
Giudizio di legittimita' costituzionale in via incidentale. Straniero - Indennita' di frequenza - Riconoscimento del beneficio al minore extracomunitario subordinato al requisito della titolarita' della carta di soggiorno - Violazione del principio di uguaglianza e dei diritti all'istruzione, alla salute ed al lavoro - Violazione della garanzia assistenziale - Lesione di obblighi internazionali derivanti dalla CEDU - Illegittimita' costituzionale in parte qua. - Legge 23 dicembre 2000, n. 388, art. 80, comma 19. - Costituzione, artt. 2, 3, 32, 34, 38 e 117; Convenzione europea dei diritti dell'uomo e delle liberta' fondamentali, art. 14. |
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Corte di Cassazione, Sezione Lavoro, Sentenza 25 febbraio 2011, n. 4677 |
Pensione di inabilità - requisito reddituale - computo del reddito anche dell'eventuale coniuge |
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Corte di Cassazione, Sezione Lavoro, Sentenza 20 gennaio 2011, n. 1259 |
Assegno mensile di assistenza – prova dell'incollocamento al lavoro - familiare di persona sottoposta a programma di protezione per i collaboratori di giustizia - esonero dall'obbligo di iscrizione nelle liste del collocamento obbligatorio (sintesi non ufficiale) |
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Corte di Cassazione, Sezione Lavoro, Sentenza 29 settembre 2010, n. 20426 |
Pensione di inabilità - requisito reddituale - reddito personale |
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Corte Costituzionale, Sentenza 26 maggio 2010, n. 187 |
Straniero - Assegno mensile di invalidità - Concessione agli stranieri legalmente soggiornanti nel territorio dello Stato subordinata al requisito della titolarità della carta di soggiorno - Irragionevole discriminazione dello straniero nel godimento di provvidenza destinata al sostentamento della persona - Violazione degli obblighi internazionali derivanti dalla CEDU - Illegittimità costituzionale in parte qua. |
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Corte di Cassazione, Sezione Lavoro, Sentenza 25 marzo 2009, n. 7259 |
Pensione di inabilità - requisito reddituale - va considerato il solo reddito, assoggettabile ad Irpef, dell'invalido. |
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Corte di Cassazione, Sezione Lavoro, Sentenza 4 febbraio 2009, n. 2691 |
Indennità di accompagnamento - condizione del non ricovero in istituto - non costituisce requisito per la sussistenza del diritto all'indennità ma per l'erogazione della prestazione;
indennità di accompagnamento - condizione del non ricovero in istituto - può sussistere anche in ipotesi di ricovero presso ospedale pubblico; |
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Corte Costituzionale, Sentenza 14 gennaio 2009, n. 11 |
Straniero - Pensione di inabilita' - Esclusione dal beneficio dello straniero extracomunitario che non risulta in possesso dei requisiti reddituali gia' stabiliti per la carta di soggiorno e ora previsti per il permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo - Intrinseca irragionevolezza e ingiustificata disparita' di trattamento fra cittadini e stranieri legalmente e non occasionalmente soggiornanti in Italia - Illegittimita' costituzionale in parte qua - Assorbimento degli ulteriori profili di censura. - Legge 23 dicembre 2000, n. 388, art. 80, comma 19; d.lgs. 25 luglio 1998, n. 286, art. 9, comma 1, come modificato dall'art. 9, comma 1, della legge 30 luglio 2002, n. 189, e poi sostituito dall'art. 1, comma 1, del d.lgs. 8 gennaio 2007, n. 3. - Costituzione, art. 3 (artt. 2, 117, primo comma). |
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Corte di Cassazione, Sezione Lavoro, Sentenza 22 ottobre 2008, n. 25569 |
Indennità di accompagnamento - cura chemioterapica - non automatica correlazione fra la cura e il diritto alla indennità di accompagnamento. |
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Corte di Cassazione, Sezione Lavoro, Sentenza 9 settembre 2008, n. 22878 |
Indennità di accompagnamento - diritto alla indennità non necessariamente concorrente con quello alla pensione ordinaria di inabilità per gli assicurati Inps di cui all'art. 2 L. 222/1984 |
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Corte Costituzionale, Sentenza 29 luglio 2008, n. 306 |
Straniero - Indennità di accompagnamento - Condizione - Possesso della carta di soggiorno - Illegittimità costituzionale parziale |
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Corte di Cassazione, Sezione Lavoro, Sentenza 28 maggio 2008, n. 13985 |
Indennità di frequenza - diritto alla tredicesima mensilità - sussiste - importo proporzionale al numero di ratei mensili corrisposti. |
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Corte Costituzionale, ordinanza 14 aprile 2008, n. 115 |
Invalidi civili - provvidenze economiche - questione di legittimità costituzionale relativa alla condizione sfavorevole dell'invalido totale rispetto all'invalido parziale in ordine al criterio di computo dei redditi e alla inclusione nel computo, solo per l'invalido totale, anche del reddito del coniuge - manifesta inammissibilità della questione di legittimità costituzionale |
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Corte di Cassazione, Sezione Lavoro, Sentenza 2 febbraio 2007, n. 2270 |
Indennità di accompagnamento - presupposti - requisito del non ricovero in istituto- è compatibile con il ricovero in ospedale. |
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Corte di Cassazione, Sezione Lavoro, Sentenza 17 maggio 2006, n. 11525 |
Indennità di accompagnamento - presupposti - situazione di inabilità - configurabilità anche con riguardo ai bambini di tenerà età |
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Corte di Cassazione Civile, Sezioni Unite, sentenza 15 giugno 2005, n. 12796 |
Benefici previdenziali - limiti di reddito - computo di arretrati - applicazione del criterio di competenza e non di cassa. |
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Corte di Cassazione, Sezione Lavoro, sentenza 21 gennaio 2005, n. 1268 |
Indennità di accompagnamento - non è richiesta l'incapacità a svolgere tutti gli atti della vita quotidiana - è sufficiente l'incapacità a rendersi conto della portata degli atti che si vanno a compiere e dei modi e tempi in cui debbano essere compiuti, di comprendere la rilevanza di condotte volte a migliorare o stabilizzare il proprio stato patologico, e di valutare la pericolosità di comportamenti suscettibili di arrecare danni a sé o ad altri. |
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Corte di Cassazione, Sezione Lavoro, sentenza 19 agosto 2004, n. 16251 |
Valutazione del grado di invalidità - obesità - gravità effettiva superiore a quella determinante l'obesità indicata nelle tabelle ministeriali - la determinazione del grado di invalidità può svincolarsi dal valore espresso nelle tabelle e può raggiungere il 74% |
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Corte di Cassazione, Sezione Lavoro, sentenza 27.05.2004, n. 10212 |
Indennità di accompagnamento - il diritto al beneficio può essere riconosciuto anche per periodi molto brevi (inferiori al mese) nei quali vi sia impossibilità a deambulare e/o l'incapacità di attendere agli atti quotidiani della vita senza l'aiuto di un accompagnatore (nella fattispecie viene accolto il ricorso del figlio di un malato sottoposto a terapia chemioterapica). |
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Corte di Cassazione, Sezione Lavoro, Sentenza 1 marzo 1999, n. 1705 |
Indennità di frequenza - diritto alla provvidenza in ipotesi di cura chemioterapica. |
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Corte Costituzionale, sentenza 9 marzo 1992, n. 88 |
Pensioni - pensione sociale diretta - attribuzione a invalidi assoluti ultrasessantacinquenni - condizioni reddituali - incidenza, nella determinazione del tetto previsto, del cumulo con il reddito del coniuge - lamentata previsione di trattamento deteriore rispetto agli invalidi ultrasessantacinquenni aventi diritto alla pensione di inabilità per invalidià riconosciuta prima dei sessantacinque anni - disomogeneità tra le situazioni sussistente, ma non lesiva del principio di eguaglianza - non fondatezza delle questioni |