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Invalidità civile e handicap: nozione

La legge italiana accorda dei benefici a chi viene riconosciuto:

- invalido civile;

- portatore di handicap;

- non vedente;

- affetto da sordità acquisita in età prelinguale.

Dovendo distinguere tra il concetto di invalidità civile e quello di handicap, può osservarsi che:

- l'invalidità civile viene commisurata facendo riferimento ad un'apposita tabella che, per ogni patologia, individua un valore percentuale (fisso, o compreso tra un massimo ed un minimo). Inoltre, nell'ipotesi di invalidità totale al 100%, può rilevare l'impossibilità di deambulare e/o compiere gli atti quotidiani della vita, ai fini della concessione della indennità di accompagnamento;

- lo stato di handicap (e di handicap grave) non è rapportato direttamente alle patologie, ma al grado di svantaggio sociale o di emarginazione ad esse conseguenti; la legge non fornisce tabelle o esemplificazioni per l'individuazione e la ponderazione dello stato di handicap nel caso concreto.

La definizione di invalido civile è stabilita dall'art. 2 L. 118/1971

La definizione di persona handicappata è stabilita dall'art. 3 L. 104/1992

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